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IL FONDATORE
SHRII SHRII ANANDAMURTI

Sin dai primi anni della sua infanzia nel Bihar, stato dell'India dove è nato nel 1921, P. R. Sarkar ha attratto gli altri grazie al suo profondo amore per l'umanità e li ha guidati lungo la via dell'autorealizzazione. Adattando l'antica scienza del Tantra Yoga ai bisogni della nostra epoca, egli ha sviluppato una filosofia scientifica e razionale e un sistema di discipline pratiche per lo sviluppo fisico, mentale e spirituale. I suoi discepoli, riconosciutolo come un maestro spirituale realizzato, lo hanno chiamato "Shrii Shrii Ánandamúrti" cioè "colui che attrae gli altri impersonando la beatitudine" ma si rivolgevano a lui chiamandolo semplicemente "Baba", padre.

Coloro che hanno seguito i suoi insegnamenti hanno visto la loro vita trasformarsi via via che superavano le debolezze e le tendenze negative della mente e sperimentavano la pace e la beatitudine interiori: ispirati dal suo esempio di altruismo, essi hanno rivolto la loro energia al servizio della società e all'elevazione degli oppressi.

Nel 1955, mentre ancora conduceva una normale vita di famiglia e lavorava per le ferrovie, P. R. Sarkar fondò l'organizzazione Ananda Marga ("il sentiero della beatitudine") e incominciò a formare monaci e laici che diffondessero i suoi insegnamenti per "l'autorealizzazione e il servizio all'umanità" in tutta l'India e poi nel resto del mondo. L'Ananda Marga, volendo riflettere l'ampiezza della visione universale del suo fondatore, è diventata un'organizzazione con molte sfaccettature, che si dedica all'elevazione dell'umanità in varie forme e in vari ambiti in particolare attraverso attività di servizio sociale e di soccorso in caso di calamità, e promuovendo l'istruzione, l'arte, la rinascita intellettuale, una visione ecologicamente compatibile dello sviluppo e un'economia basata su principi umanistici.

Nel campo dell'ecologia e della coscienza ambientale, Sarkar ha proposto la filosofia del Neoumanesimo, estendendo lo spirito dell'umanesimo fino ad includere l'amore per gli animali, le piante e gli oggetti inanimati; ha iniziato un programma globale di scambi di piante per la salvaguardia e la diffusione di migliaia di specie di piante in tutto il mondo; ha dato avvio, nei centri Ananda Marga di varie parti del mondo, alla costruzione di riserve per la protezione degli animali.

Nell'ambito della filologia e della linguistica, P. R. Sarkar ha scritto diversi volumi sulle lingue bengali e sanscrita: spiegando l'evoluzione dell'alfabeto, delle parole e di frasi idiomatiche di queste due lingue, ha gettato luce sulle espressioni di tutte le lingue indiane, sull'evoluzione delle lingue indoeuropee e sulle tradizioni culturali ed esse legate, con intuizioni innovative che continuano a suscitare l'interesse degli studiosi.

Nel campo della scienza, nel 1986, Sarkar ha introdotto la teoria della Microvita: in una serie di discorsi egli ha sostenuto che gli elementi basilari della vita sono le microvite, emanazioni di pura coscienza, portando così una rivoluzione concettuale alla base stessa delle teorie fisiche e biologiche. La Teoria delle microvite crea un legame fra il mondo della percezione e quello della concezione: approfondendo le loro ricerche in questo senso, le varie discipline della fisica, della biologia e della matematica si fonderanno in un'unica scienza per comprendere la reale natura dell'universo.

Nel campo della musica, della letteratura e dell'arte Sarkar ha esortato gli artisti a non seguire la filosofia che vede l'arte come fine a se stessa "arte per il gusto dell'arte", ma li ha incitati a fare della loro arte un servizio svolto per dare felicità e ha dato delle linee guida per raggiungere questo scopo. Ha scritto trattati filosofici, ma anche storie per bambini, opere di narrativa e teatrali. Dal 1982 fino al giorno della sua morte avvenuta nell'Ottobre del 1990 ha composto 5018 canzoni conosciute con il nome di Prabhat Samgiita (Canzoni della nuova era). Queste bellissime canzoni, che esprimono l'universalità delle manifestazioni spirituali dell'uomo, sono state scritte, per la maggior parte, nella sua lingua madre, il bengali: sono state apprezzate e lodate da molti eruditi bengalesi per le loro espressioni poetiche e simboliche.

Per il benessere dell'intera società Sarkar ha proposto la teoria del PROUT (Teoria dell'Utilizzazione PROgressiva) che sostiene la massima utilizzazione e la razionale distribuzione di tutte le risorse e le potenzialità del mondo fisico, mentale e spirituale e la creazione di un ordine sociale basato sui principi di armonia e giustizia.

La sua inflessibilità morale contro la corruzione e lo sfruttamento e la sua richiesta di giustizia sociale hanno provocato l'opposizione di persone con interessi diversi, in particolare del partito comunista dell'India che domina la vita polita del Bengala: il risultato è stata la persecuzione dell'Ananda Marga e l'arresto di Sarkar nel 1971 con false accuse.

Durante sette anni di ingiusta prigionia, è sopravvissuto ad un tentativo di avvelenamento messo in atto dalle guardie del carcere e, per protesta, ha digiunato a liquidi per i successivi cinque anni e mezzo.

Prosciolto da ogni accusa dalla Corte Suprema, fu rilasciato nel 1978 e da allora fino al giorno in cui ha lasciato il corpo nel 1990, ha guidato la rapida espansione della sua missione in tutto il mondo.

La cosa più importante è che ha insegnato ai suoi discepoli la collaudata scienza del Tantra e dello yoga e che ha adattato queste pratiche ai bisogni degli esseri umani del nostro tempo. Queste pratiche spirituali insieme con la profonda e vasta filosofia spirituale forniscono all'Ananda Marga ispirazione ed energia per continuare sulla strada tracciata dal suo fondatore.